Sapere come decalcificare la macchina del caffè fa la differenza tra una macchina che dura dieci anni e una che dopo due eroga caffè tiepido e lento. In buona parte d'Italia l'acqua del rubinetto è medio-dura o dura, e il calcare si deposita in caldaia, thermoblock e condotti più in fretta di quanto pensi. Qui trovi quando farlo, con quale prodotto e la procedura passo per passo per De'Longhi, Philips, Nespresso e moka.
Quando decalcificare: i segnali
Il primo segnale è la spia: le macchine automatiche e molte a capsule calcolano il calcare in base all'acqua che passa e alla durezza impostata, e avvisano con una luce o una scritta («Decalcificazione», «Calc Clean», spia arancione). Altri segnali: il caffè esce più lentamente, è meno caldo, la macchina è più rumorosa o la lancia vapore sbuffa a fatica. Se non decalcifichi da più di tre mesi e la tua acqua è dura, è il momento.
Imposta la durezza dell'acqua con la striscia reattiva inclusa nella confezione delle superautomatiche. Se la lasci al valore di fabbrica, la macchina può chiedere la decalcificazione troppo tardi.
La durezza dell'acqua in Italia
In Italia la durezza si misura in gradi francesi (°f): un grado corrisponde a 10 mg di carbonato di calcio per litro. Il valore esatto della tua zona lo trovi sul sito del gestore idrico (molti pubblicano l'«etichetta» dell'acqua per comune) o con le strisce reattive.
| Durezza | Gradi francesi | Frequenza indicativa |
|---|---|---|
| Dolce | sotto 15 °f | Ogni 4-6 mesi, o quando lo chiede la macchina |
| Media | 15-30 °f | Ogni 2-3 mesi |
| Dura | oltre 30 °f | Ogni 1-2 mesi, e conviene il filtro addolcitore |
Indicativamente, l'acqua è tra le più dure in molte zone del Centro e del Sud e in diverse città della Pianura Padana, mentre è più dolce in buona parte dell'arco alpino e in Liguria. Roma, per esempio, è nota per un'acqua molto calcarea. Ma le differenze tra quartieri e comuni vicini possono essere grandi: controlla il dato del tuo gestore prima di impostare la macchina.
Le macchine a capsule e le superautomatiche usano lo stesso principio di calcolo: contano i litri passati e li confrontano con la durezza impostata. Se cambi tipo d'acqua, per esempio passando dal rubinetto a una caraffa filtrante, aggiorna anche l'impostazione: altrimenti la macchina chiederà la decalcificazione troppo presto o troppo tardi.
Quale decalcificante usare
Il prodotto del produttore
È la scelta più sicura per la garanzia. De'Longhi indica espressamente di usare il proprio decalcificante EcoDecalk e avverte che un prodotto non adatto può causare guasti non coperti dalla garanzia. Philips ha il suo decalcificante liquido (CA6700) per le macchine automatiche, Nespresso il proprio kit per le macchine a capsule.
| Prodotto | Per quali macchine | |
|---|---|---|
| De'Longhi EcoDecalk | De'Longhi: Magnifica, Dedica, Nespresso by De'Longhi | Vedi prezzo |
| Philips CA6700 | Philips e Saeco automatiche | Vedi prezzo |
| Decalcificante Nespresso | Nespresso Original e Vertuo | Vedi prezzo |
| Durgol Swiss Espresso | Universale per macchine da caffè | Vedi prezzo |
I decalcificanti universali
Prodotti come Durgol Swiss Espresso sono pensati per tutte le marche e sono molto diffusi. Funzionano bene, ma se la macchina è in garanzia leggi prima il manuale: alcuni produttori accettano solo il proprio prodotto.
Procedura passo per passo per marca
De'Longhi automatiche (Magnifica S, Start, Evo)
- Quando si accende la spia di decalcificazione, svuota il serbatoio e togli il filtro addolcitore, se presente.
- Versa nel serbatoio il decalcificante EcoDecalk e l'acqua secondo le tacche del serbatoio o le istruzioni sul flacone.
- Metti un contenitore capiente (almeno 2 litri) sotto erogatore e lancia vapore o caraffa.
- Avvia il ciclo come indicato nel manuale del tuo modello: sui modelli con display è una procedura guidata, sulla Magnifica S si avvia dai tasti.
- Il ciclo procede da solo con pause: sulla Magnifica S richiede circa 45 minuti secondo De'Longhi.
- Alla fine sciacqua e riempi il serbatoio con acqua pulita e completa il risciacquo richiesto dalla macchina.
De'Longhi Dedica e macchine con portafiltro
Stesso prodotto, procedura simile: decalcificante diluito nel serbatoio, contenitore sotto gruppo e lancia, avvio del ciclo dai tasti come da manuale, poi risciacquo con un serbatoio d'acqua pulita.
Philips automatiche (2200, 3200, 3300, 5400)
- Quando la macchina chiede il «Calc Clean», togli il filtro AquaClean.
- Versa nel serbatoio il flacone di decalcificante Philips e aggiungi acqua fino all'indicazione CALC CLEAN.
- Svuota vaschetta e contenitore fondi, posiziona un recipiente sotto l'erogatore (e sotto il LatteGo, se richiesto dal tuo modello).
- Avvia il ciclo dal display: dura circa 30 minuti, con una fase di decalcificazione e una di risciacquo.
- Al termine rimonta un filtro AquaClean nuovo per allungare l'intervallo fino alla prossima volta.
Nespresso (Original e Vertuo)
- Togli la capsula, svuota il cassetto e la vaschetta.
- Metti nel serbatoio il decalcificante Nespresso con l'acqua indicata sulla confezione.
- Metti un contenitore da almeno un litro sotto l'erogatore.
- Entra in modalità decalcificazione (su molte Original tenendo premuti insieme i due tasti per alcuni secondi; controlla il manuale del tuo modello) e avvia il ciclo.
- Finita la soluzione, sciacqua il serbatoio e ripeti il ciclo con sola acqua pulita.
Moka
La moka non ha circuiti delicati, ma il calcare si deposita in caldaia. Ogni qualche mese riempi la caldaia d'acqua con un cucchiaino di acido citrico, monta la moka senza caffè e falla salire sul fuoco. Butta il liquido e ripeti due volte con sola acqua. Trovi la manutenzione completa nella guida alle migliori moka.
Aceto e acido citrico: sì o no?
Aceto: no nelle macchine elettriche. L'acido acetico è meno efficace sul calcare, può rovinare guarnizioni e parti in gomma e lascia un odore difficile da eliminare. Va bene, al limite, per la moka.
Acido citrico: con cautela. È economico e biodegradabile ed è molto usato in Italia, ma ad alte temperature può formare residui che, in alcune macchine, si depositano nei condotti. Per macchine in garanzia o automatiche, il prodotto del produttore resta la scelta più sicura.
Come prevenire il calcare
- Imposta la durezza corretta al primo avvio e ogni volta che cambi casa.
- Usa il filtro addolcitore (De'Longhi) o AquaClean (Philips): con acqua dura si ripaga da solo. Vedi AquaClean
- Acqua in caraffa filtrante o oligominerale se il rubinetto è molto duro, evitando però l'acqua distillata, che appiattisce il gusto.
- Non ignorare la spia: rimandare la decalcificazione è la causa più comune di guasti alla pompa e al thermoblock.
Gli errori più comuni
- Lasciare il filtro addolcitore montato durante il ciclo: il decalcificante lo esaurisce e lo rovina.
- Saltare il risciacquo: i residui di decalcificante danno al primo caffè un gusto acido.
- Interrompere il ciclo a metà spegnendo la macchina: su molti modelli bisogna ricominciare da capo.
- Contenitore troppo piccolo sotto erogatore e lancia: tra soluzione e risciacquo esce molto liquido.
- Confondere pulizia e decalcificazione. Le pastiglie sgrassanti per il gruppo infusore e la pulizia del circuito latte eliminano oli e residui di caffè e latte, non il calcare. Sono due manutenzioni diverse e servono entrambe.
Decalcificazione e garanzia
Un centro assistenza riconosce subito una macchina mai decalcificata: il calcare nei condotti è evidente. I danni da calcare, in genere, non sono coperti dalla garanzia, e lo stesso vale per i guasti causati da prodotti non consigliati dal produttore, come De'Longhi scrive esplicitamente. Seguire la spia e usare il decalcificante indicato nel manuale è il modo più semplice per evitare discussioni.
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La migliore macchina caffè automatica →Philips 2200 vs 3200 LatteGo →Le migliori macchine a capsule →Domande frequenti
Ogni quanto si decalcifica la macchina del caffè?
Dipende dalla durezza dell'acqua: indicativamente ogni 4-6 mesi con acqua dolce, ogni 2-3 mesi con acqua media e ogni 1-2 mesi con acqua dura. Le macchine con spia avvisano da sole, purché la durezza sia impostata correttamente.
Si può usare l'aceto per decalcificare?
Nelle macchine elettriche è sconsigliato: è meno efficace, può danneggiare le guarnizioni e lascia odore. Usa il decalcificante del produttore o uno specifico per macchine da caffè.
Cosa succede se non decalcifico?
Il calcare riduce il passaggio d'acqua e la capacità di riscaldamento: il caffè esce più lento e freddo, la pompa lavora sotto sforzo e alla lunga si possono bloccare i condotti o danneggiare caldaia e pompa.
Quanto dura il ciclo di decalcificazione?
Dipende dal modello: secondo i produttori circa 45 minuti sulla De'Longhi Magnifica S e circa 30 minuti sulle Philips automatiche, risciacquo compreso. Le macchine a capsule sono più rapide.
Posso usare un decalcificante universale?
Spesso sì, ma se la macchina è in garanzia controlla il manuale: De'Longhi, per esempio, indica di usare solo il proprio EcoDecalk.